Parla Andrea Deidda, fratello di Francesca, la donna uccisa nella sua casa di San Sperate, messa in un borsone e gettata nella 125.
Parla, finalmente. Dopo giorni di silenzio, che andava avanti da quando il 18 luglio è stato ritrovato il corpo di sua sorella. Rilascia l’intervista al giornalista della trasmissione tv Pomeriggio Cinque.

Credeva che Francesca con Igor fosse al sicuro, che lui la amasse. Lei non gli aveva mai confessato di avere problemi con il marito Igor Sollai, con il quale viveva a San Sperate, in via Don Minzoni, sino al 10 maggio scorso, giorno della sua scomparsa.
Andrea Deidda dice di aver avuto i primi sospetti sul cognato il 30 naggio, dopo aver letto i messaggi che presumibilmente l’uomo inviava in risposta alle colleghe di Francesca e di essere andato a quel punto a denunciare la scomparsa della sorella.
Oggi, alla luce di quanto emerso ieri e tre giorni fa, ovvero che è stato trovato il sangue dellla sorella nel divano della casa coniugale e nel sedile di dietro della Yaris della sorella, venduta da Sollai subito dopo la scomparsa di Francesca, non ha dubbi sul fatto che ad ucciderla sia stato proprio Igor Sollai.
Lo invita a confessare l’omicidio, cosa che sinora non ha fatto, continuando a dichiararsi innocente. E chiede di vederlo, anche se dovesse confessare l’omicidio:” Deve spiegarmi cosa è successo guardandomi negli occhi” dice Andrea Deidda.
Foto Andrea Deidda, Marceddu US.