Appena mi libero andiamo a farci una pizzetta, a luglio. Così diceva Igor Sollai ai suoi amici, mentre le forze dell’ordine cercavano la moglie Francesca Deidda scomparsa da San Sperate il 10 maggio scorso .
L’11 maggio Sollai mette in vendita la Yaris di Francesca. I suoi stessi amici gli domandano perché la stia vendendo: “Non la usa tua moglie?” gli domandano insospettiti anche dal fatto che la macchina fosse in vendita a soli 2.000 euro.

Sollai risponde che era in vendita perché la concessionaria non avrebbe pagato una buona cifra per quella vettura, la stessa nella quale qualche giorno fa hanno ritrovato tracce di sangue di Francesca Deidda, dopo averla sequestrata al nuovo proprietario.
Sollai continua a fare la vita di sempre, senza parlare mai della moglie sparita ormai da settimane ed occupandosi piuttosto di organizzare partite di calcetto.
I vocali ed i messaggi di Sollai sono stati resi noti in anteprima dalla trasmissione Pomeriggio Cinque.
Il 5 luglio Sollai sarà arrestato con l’accusa di aver ucciso volontariamente sua moglie Francesca Deidda e di averne occultato il cadavere, ritrovato il 18 luglio dentro un borsone nella Costa Orientale sarda, a 60 km da San Sperate.