Personalizza le preferenze di consenso

Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in maniera efficiente e a svolgere determinate funzioni. Troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie sotto ogni categoria di consensi sottostanti. I cookie categorizzatati come “Necessari” vengono memorizzati sul tuo browser in quanto essenziali per consentire le funzionalità di base del sito.... 

Sempre attivi

I cookie necessari sono fondamentali per le funzioni di base del sito Web e il sito Web non funzionerà nel modo previsto senza di essi.Questi cookie non memorizzano dati identificativi personali.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie funzionali aiutano a svolgere determinate funzionalità come la condivisione del contenuto del sito Web su piattaforme di social media, la raccolta di feedback e altre funzionalità di terze parti.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie analitici vengono utilizzati per comprendere come i visitatori interagiscono con il sito Web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche di numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, fonte di traffico, ecc.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie per le prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici di prestazione chiave del sito Web che aiutano a fornire ai visitatori un'esperienza utente migliore.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci pubblicitari personalizzati in base alle pagine visitate in precedenza e per analizzare l'efficacia della campagna pubblicitaria.

Nessun cookie da visualizzare.

venerdì, Aprile 4, 2025
spot_img
HomeSardegnaSos corigheddos nuoresi: il dolce degli sposi citato anche da Grazia Deledda...

Sos corigheddos nuoresi: il dolce degli sposi citato anche da Grazia Deledda…

Sos corigheddos sono dei dolci sardi a forma di cuore, preparati in occasione dei matrimoni, che gli sposi regalano agli invitati alle nozze e dei quali fa menzione la stessa scrittrice nuorese Grazia Deledda nel 1894.

Sono dolci di pasta violada preparata con semola, strutto e poco zucchero, ripieni di un composto a base di miele, mandorle, zafferano.

Il loro costo è elevato, dal momento che oltre al costo delle stesse materie prime, c’è tanto lavoro da fare per la decorazione esterna di ogni singolo dolce.

La maestria delle donne sarde, non necessariamente pasticcere, fa di ogni singolo dolce un’opera d’arte. Armate di rodiglias, ghiaccia reale e fantasia, creano dei capolavori artistici su una base di circa tre/quattro centimetri per dolce.

Un lavoro di perfezione tale che lascia a bocca aperta e che fortunatamente dura nel tempo. I corigheddos, se ben conservati, durano anche diversi anni.

Foto: corigheddos di Gavina Mulas.

Articolo di Maria Vittoria Dettoto

Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto, 48 anni, ozierese, editore e direttore responsabile. Madre di Antonio ed Andrea, Dottoressa in Scienze Politiche, giornalista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Sardegna. Nel campo del giornalismo vanta anni di esperienza pregressa nella carta stampata, in radio, nei blog. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche online. Web manager, content creator, esperta di social e network marketing e di gestione delle risorse umane, ha lavorato per due multinazionali mondiali, gestendo i suo gruppi di lavoro a livello regionale e nazionale. Da sempre attiva nella cultura e nel sociale, innamorata della Sardegna, ha da sempre contribuito alla valorizzazione dell'isola, della sua cultura e delle sue tradizioni.
RELATED ARTICLES

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -
Google search engine

Most Popular

Recent Comments