Il cagliaritano Andrea Mura ha concluso il 17 marzo 2024 la Global Solo Challenge, la circumnavigazione terrestre in barca a vela senza scalo, dopo 120 giorni di navigazione. È stato il primo sardo nella storia a riuscire in questa impresa.
Andrea Mura, 59 anni, cagliaritano, skipper professionista da anni, ce l’ha fatta. Ha raggiunto La Coruna, in Galizia, Spagna, dopo 120 giorni di navigazione in solitaria nel mondo con la sua barca Vento di Sardegna, classificandosi al terzo posto assoluto dopo il francese Philippe Delamare e la 29enne Cole Brauer.
Mura è colui che ha impiegato comunque meno tempo di percorrenza, pur essendosi classificato terzo: appena 120 giorni di navigazione, contro i 147 di Delamare ed i 130 della Brauer.
Risultato eccezionale ottenuto grazie alla grande professionalità di Mura, che ha dovuto affrontare anche un forte rallentamento nella zona equatoriale dove soffiava poco vento ed un problema alle sarde. Mura è risultato peraltro il primo classificato tra gli italiani in gara, davanti a Riccardo Tosetto e Alessandro Tosetti.
Il nostro conterraneo partito il 18 novembre 2023 sempre dal porto di A Coruna, ha percorso da solo e senza assistenza 26.000 miglia nautiche dall’Antardide al Capo di Buona Speranza in Sud Africa, raggiungendo poi l’Australia e passando Capo Horn nel Sud America, per poi risalire verso l’Europa per concludere oggi il suo viaggio.
Mura è il primo sardo che riesce in questa impresa ed entra nella storia come primo sardo ad aver completato una regata in solitaria intorno al mondo senza scalo.
Al suo arrivo in Spagna all’ora di pranzo, è stato accolto da amici e famigliari. Immancabili durante tutta la navigazione dello skipper sardo, le due bandiere dei Quattro Mori ben puntate dell’imbarcazione.
Foto: lo skipper Andrea Mura.
Maria Vittoria Dettoto