Il 2 gennaio nella chiesa di San Giovanni Battista a Bari è stato trovato un neonato di un mese morto perché il sistema salvavita della culla termica nella quale è stato riposto probabilmente dalla madre che non poteva tenerlo, non ha funzionato. A seguito di questo sono attualmente indagati un tecnico ed il parroco della chiesa interessata dal tragico evento.
A trovare il bambino è stato per caso un uomo, Roberto Savarese, che da quel giorno non riesce a dimenticare quel piccolo corpo esanime. “Provo un’infinita tristezza quando penso al bambino”, dice Savarese, “senza nome, sconosciuto. Ho così pensato che potevo dargli almeno una sepoltura dignitosa a cui provvederò a mie spese “.
Savarese ha infatti deciso di accollarsi interamente le spese per il funerale e la sepoltura del bambino, che grazie a lui almeno in questo non verrà lasciato solo.
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Maria Vittoria Dettoto