Avantieri Roberto Saviano ci aveva deliziato con un video nel quale affermava senza ombra di dubbio alcuno, che i rapinatori dei portavalori in Toscana fossero non solo sardi, ma di origini desulesi e sassaresi che :”Non cercano il lusso sfrenato. Con i soldi della rapina si comprano una concessionaria, un bar, un pezzo di terra. Ci si emancipa”.
Le sue dichiarazioni basate sulla certezza del nulla salvo i dialoghi tra i rapinatori nei quali si sente un “tutti ci siamo” e un “ajo”” , hanno sollevato indignazione e polemiche da parte di chi, me compresa, ha difeso la reputazione dei sardi e della Sardegna messa alla berlina da uno che di professione mi risulta non faccia l’investigatore, il procuratore o appartenga alle forze dell’ordine.
Ma sia uno scrittore accompagnato da scorta, anche in questo caso pagata non da lui, ma da noi contribuenti, che crede di essere onnisciente in merito ad ogni organizzazione malavitosa italiana, dalla mafia alla ndrangheta, passando per la mafia e la criminalità sarda.
Di conseguenza assurge con assoluta certezza che la Sardegna GRONDA di criminalità. Dunque non più solo le città di Sassari e Desulo, ma tutta la Sardegna è fucina, culla, madre di criminali.
Suggerisce a chi lo segue di diffidare da coloro che come voi, me e chiunque altro ama i sardi e la Sardegna e la difende, visto che ponendo l’assunto che come ovunque possano esserci dei delinquenti, la maggioranza dei sardi sono persone oneste che rispettano le leggi dello Stato, lavorano dieci ore al giorno per mille euro al mese e non vivono di libri o streaming come Saviano.
“Non è pensabile” , prosegue Saviano nel video postato ieri sera, “che raccontare il crimine di un territorio sia diffamare e non salvare quel territorio”.
Quindi signor Saviano noi sardi per salvarci abbiamo bisogno di gente come lei che ci mette in cattiva luce, ci dà dei criminali e tutto il resto che adesso riporto per chi mi legge dal suo discorsetto di ieri?
Non credo signor Saviano. Anzi, ne sono certa. I sardi non hanno bisogno delle sue analisi, delle sue offese o dei suoi sermoni per essere salvati. Stia tranquillo che ci salviamo da soli. Da secoli.
A seguire il link del discorso di ieri di Saviano che vi metto anche nel primo commento.
Maria Vittoria Dettoto