L’aveva detto e l’ha fatto. Ieri Donald Trump ha annunciato con una solenne cerimonia nel Giardino delle Rose della Casa Bianca a Washington, l’imposizione dei dazi statunitensi.
Percentuale del 10% per tutti i paesi, con variazioni in aumento per quelli che si sono manifestati nemici degli USA. All’Unione Europea rea di essere “patetica” secondo il presidente statunitense, viene imposto il 20%. Si sale sino al 34% per la Cina. Ma ci sono alcuni paesi come la Russia, Corea del Nord e Cuba che non subiranno alcun dazio.
Per Trump questa misura economica porterà ad una crescita economica degli USA, ad una nuova età dell’oro.
Le percentuali imposte coi dazi vengono esposte su una tabella che fa presto il giro del mondo, provocando reazioni immediate sia nelle borse con Tokyo che perde il 3% , sia a livello politico.
“Si deve lavorare per scongiurare una guerra commerciale”, così Giorgia Meloni. Stessa linea per il ministro degli esteri italiano Tajani. Condanna dei dazi anche da parte della Von der Layen, che annuncia immediate contro misure da parte dell’Unione europea.
Foto: NBC News.
Maria Vittoria Dettoto